giovedì 24 luglio 2008

1 sorso


Che dire....il primo non si scorda mai.

Il vetro freddo appoggiato alle labbra e già in quell'istante sai già cosa sta per succedere e senza esitare, con un leggero movimento del polso, dai inizio all'oblio.

Fredda.

Scende.

Ma ancora non stacchi il bicchiere, ancora la tua mano rimane li, inclinata, davanti alla faccia.

E in quel momento , quando vedi il mondo attraverso il nettare e dietro il mondo che vorresti, ecco, sei pronto...e il polso scatta ancora.

Il primo sorso.

Alla salute dei ragazzi.

2 commenti:

Gio ha detto...

Adesso aspettiamo solo la poesia dell'Orrido.

Pardo ha detto...

Prosit!
Ma è farina (di malto) del sacco di Arte Povera o si tratta di una (dotta) citazione?