giovedì 22 marzo 2012

7 commenti:

GIGI ha detto...

Un abbraccio da tutti noi Cinghiali all'Aquila malandata che speriamo sia come l'Araba Fenice che risorge sempre dalle proprie ceneri...

Ci sentiamo caro vecio Marino Classe de Fero ('49)...

Gigi

El Spométi ha detto...

Adios Amigo

Unknown ha detto...

Mi associo.

gege ha detto...

galia e marino siempre con nos otros

Gio ha detto...

E' tutta colpa di quel cane rognoso romanista, sempre a gufà l'aquila...porella!

Che dire...mi viene un po' di magone.

Adesso? Ve ne andate in barca?

Pardo ha detto...

Ricordo le "remore" a entrare la prima volta che siamo venuti: "cosa facciamo? entriamo?...ma saranno buone?" Soccia se erano buone le crescentine! e le cotolette? Vogliamo parlarne?...
Ma la cosa più esaltante era sentirci a casa nostra, con il telecomando in mano a scegliere i nostri programmi a dare fastidio all'avventore nemico di Gigi, a fumare a tavola (ora si può dire)a prenderci le birre dal frigo a dire cazzate fino a tardi...
Ci mancherà di brutto!
Un abbraccio ai nostri amici Marino e Galia sperando di rivederci in una Aquila 2.

PUPONE ha detto...

CARO MARINO HO LETTO LA TUA BELLA POESIA IN RITARDO E NON ERO AL CORRENTE DEI FATTI, TI DICO SOLO CHE IO AVEVO GIà DECISO DI FESTEGGIARE LA NASCITA DI MIO FIGLIO CON VOI AMICI DI BOLOGNA DA TE ADESSO ANCHE SE LO FARò NON SARà MAI LA STESSA COSA.